Febbraio, il mese di 28 giorni
Febbraio è il mese da quattro settimane. Ventotto giorni secchi. Sulla carta è perfetto. Un mese intero, chiuso, ordinato. Se tutti fossero così sarebbe semplice: quattro settimane nette, nessuna illusione. A parte ogni quattro anni, quando arriva quel giorno bonus che sembra quasi un premio. Se si parte con il Lunedì, il mese finisce di Domenica. Questa è una sicurezza e un dato di fatto. Invece è proprio questa perfezione che lo rende ambiguo. Non c’è la sensazione del weekend in più, della giornata che ti salva la statistica. Non puoi dire: “Questo mese è andato meglio perché c’era un sabato in più, un evento in più, una domenica in più.” È un mese che non lascia scampo. Ti mette davanti ai numeri così come sono. Arriva subito dopo Gennaio, che abbiamo definito il mese vuoto. Se Gennaio è sospensione e smarrimento. Febbraio invece è attesa consapevole. Le giornate iniziano ad allungarsi, qualche sole compare scaldando la giornata. L’idea della primavera si avvicina. Eppure tutto e t...


